Negli ultimi vent’anni la Banca Nazionale Svizzera (BNS) ha avuto buona parte del merito per l’inflazione estremamente contenuta registrata in Svizzera. Una spiegazione frequentemente citata è che l’elevata quota di prezzi amministrati — ossia beni e servizi il cui prezzo è fissato o vigilato dalle autorità — abbia giocato un ruolo centrale nel contenimento del rincaro. Tuttavia, secondo un recente articolo pubblicato su tio.ch, questa tesi appare fortemente ridimensionata.

Nel dettaglio, circa il 25 % del paniere dell’indice nazionale dei prezzi al consumo (IPC) in Svizzera riguarda prezzi amministrati, un’incidenza molto superiore rispetto all’area euro (circa il 10 %). Eppure, nonostante questa quota, l’effetto reale sul livello generale dei prezzi è risultato modesto: tra il 2007 e il 2024 l’inflazione media in Svizzera per prodotti a prezzo amministrato è stata pari a circa lo 0,3 % annuo, contro lo 0,6 % per i beni a prezzo libero. bfs.admin.ch

Ancora più rilevante, la BNS stima che i prezzi amministrati spieghino meno di un quarto del divario inflazionistico fra Svizzera e zona euro — il che significa che la differenza nei tassi d’inflazione dipende in misura ben più ampia da altri fattori, come la struttura dei mercati, la concorrenza, i salari, l’andamento dei beni non regolamentati e la politica monetaria.

Per le aziende e i professionisti che operano in Svizzera o che guardano ai mercati europei, questa evidenza ha importanti implicazioni. Limitare l’analisi della tenuta dei prezzi solo alla regolamentazione rischia di trascurare variabili chiave come l’efficienza dei mercati, l’innovazione, la pressione competitiva e la politica monetaria. In altre parole: i prezzi fissati non spiegano da soli il successo svizzero nella stabilità dei costi.

In sintesi: sfatiamo un mito. I prezzi amministrati in Svizzera sono un fattore — ma non il fattore principale — nella dinamica di inflazione. Per chi pianifica politiche di prezzo, strategie aziendali o analisi macroeconomiche, è importante guardare oltre la regolamentazione.

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